INTERNATIONAL SCHOOL OF ASTROPHYSICS «DANIEL CHALONGE»

La scuola

Lo scopo principale della Scuola è quello di fornire una comprensione dei progressi e dei problemi attuali nel rapporto tra fisica fondamentale, astrofisica e cosmologia che sia il più possibile aggiornata e unificata. Negli ultimi anni, la sezione trasversale tra questi campi è aumentata, sia a livello teorico che sperimentale. Ne sono un esempio attività come gli esperimenti di fisica delle particelle, le osservazioni astronomiche e la raccolta di dati dai satelliti spaziali. Questa interazione ha influenzato proficuamente l’attività di ricerca che sta dando vita alla fisica astro-fondamentale. Gli obiettivi della Scuola comprendono la copertura di un ampio spettro di argomenti (sia con la teoria che con l’osservazione), tra cui: l’universo primordiale e i nuovi approcci alla gravità quantistica come la teoria delle stringhe, la struttura su larga scala dell’universo, il problema della materia oscura, la radiazione cosmica di fondo a microonde, l’astronomia delle onde gravitazionali e l’astrofisica dei neutrini. Ognuno di questi argomenti contiene informazioni sufficienti per costituire un corso a sé stante. Inoltre, l’interrelazione tra questi argomenti è importante e fonte di problemi alle frontiere delle conoscenze attuali e dei limiti sperimentali. I dati più recenti disponibili limitano la teoria e i modelli di questi argomenti. I corsi della Scuola riuniranno fisici sperimentali e teorici, astrofisici e astronomi di diversa estrazione. I corsi sono rivolti a scienziati senior, studenti post-dottorato e studenti laureati avanzati. L’eccellenza scientifica sarà un’aspettativa per tutti i corsi della Scuola. La Scuola Internazionale di Astrofisica “Daniel Chalonge” prende il nome dal pionieristico astrofisico francese Daniel Chalonge (1895-1977), per il suo lavoro nell’astrofisica sperimentale e teorica. Fu una personalità del suo tempo, uno dei fondatori dell’Institut d’Astrophysique de Paris. Lavorò anche all’Observatoire de Paris, all’Observatoire d’Histoire d’Haute Provence e alla stazione di Jungfraujoch in Svizzera, dove vennero eseguiti esperimenti di fisica delle particelle (come la collaborazione Manchester-CERN). In Francia è stato precursore e creatore della spettroscopia stellare e della spettrofotometria di precisione, oltre ad aver lavorato all’ideazione e alla costruzione di nuovi strumenti come il tubo a idrogeno e il microfotometro che porta il suo nome. I suoi principali contributi includono lo studio dello spettro del continuum dell’idrogeno atomico nelle stelle; la base di una classificazione spettrale stellare basata su due e tre nuovi parametri (posizione, dimensione e flusso di gradiente della discontinuità di Balmer); e misure accurate dello strato di ozono dell’atmosfera.

Fondata nel 1972
Direttori 1° Direttore: Giancarlo Setti
Attività della scuola Non attiva

Numeri della Scuola

N° Premi Nobel5