LABORATORY FOR SCIENCE TEACHERS REFRESHER COURSES

Presentazione dell'attività:

Nell’ambito dell’azione politica in Italia per la riforma generale del sistema educativo a tutti i livelli, per renderlo più facilmente adattabile alle esigenze di una società moderna in rapida evoluzione, un importante argomento di discussione è la formazione degli insegnanti. Questo tema è accompagnato da due problemi distinti che devono essere affrontati separatamente. Il primo riguarda la formazione professionale iniziale e l’abilitazione degli insegnanti. Questo problema dovrebbe riguardare le università, che sono i formatori degli educatori (e questo vale anche per gli insegnanti di scuola elementare se, come sembra probabile, l’Istituto Magistrale verrà abolito e sostituito da un programma universitario minimo di due anni). Pertanto, il problema della formazione dovrebbe essere affrontato nel nuovo (ormai imminente) sistema universitario. Il secondo problema riguarda l’aggiornamento dei metodi e delle conoscenze dell’insegnante lavoratore. L’importanza di questo secondo aspetto dell’”aggiornamento” della formazione di un insegnante è ben nota. Si tratta di mantenere vivi gli interessi generali degli insegnanti e di fornire informazioni accurate sullo sviluppo di nuove idee e metodi e applicazioni pratiche nella disciplina insegnata. Questo vale soprattutto per le materie scientifiche e psicologiche. Non è raro, anche se è difficile da ammettere, che gli insegnanti in generale si tengano aggiornati mentre insegnano. Solo in parte ciò è compensato dall’acquisizione della cosiddetta “esperienza professionale”. Questo, tuttavia, è dovuto più all’inadeguatezza delle fonti a disposizione degli insegnanti per il loro sviluppo culturale che alla loro riluttanza. Ciò è particolarmente vero per gli insegnanti che non risiedono in centri universitari. Sebbene alcune case editrici abbiano tentato di sopperire alle carenze citate, esse sono inadeguate perché solo raramente riescono ad avviare attività di gruppo. E di fatto, quando tali attività hanno luogo, sono non ufficiali e solo nei centri universitari. È stata presa l’iniziativa di organizzare corsi di ripasso, limitatamente ai corsi di matematica e fisica, ma solo nelle regioni del centro e del nord Italia (escluso un programma con due corsi brevi a Bari e uno a Salerno). Si tratta dei corsi permanenti presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano e di corsi regolarmente programmati in varie località del nord. Il seminario di aggiornamento per insegnanti di scienze organizzato dal Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana risponde alla necessità di istituire nel Sud Italia l’equivalente del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Un programma al Sud non deve essere un inutile o eccessivo doppione del centro di Milano. Ciò è dettato dalla separazione geografica dei due Centri e dalla necessità e dal desiderio di vedere il Sud diventare autonomo sia culturalmente che economicamente.

Anno di fondazione 1970
Direttori Primi Direttori: Protogene Veronesi e Nella Grimellini-Tomasini
Attività Non attiva