INTERNATIONAL SCHOOL OF ENVIRONMENTAL SCIENCE
Oltre all’obiettivo di perseguire attività informative, educative e promozionali, che condivide con le altre scuole del Centro, la Scuola Internazionale di Scienze Ambientali si è rassegnata a un ulteriore obiettivo di servizio. La Scuola si propone di assistere le amministrazioni pubbliche e, su scala più ampia, la popolazione in generale, nel continuo processo di cambiamento ambientale. Questa assistenza avverrà sotto forma di proposte di principi d’azione, modelli di trasformazione e alternative di sviluppo che possano essere tradotte in soluzioni concrete e praticabili. Queste proposte saranno il risultato del lavoro dei corsi della Scuola, che si concentreranno su temi e problemi di significativo interesse e particolare gravità in ambito locale, regionale, nazionale e internazionale. In questo senso, la Scuola si pone come centro sperimentale di respiro e interesse internazionale, volto a favorire i processi di trasformazione sociale ed economica della Sicilia. Va sottolineato che il primo corso della Scuola è stato dedicato al centro storico di Erice con il compito di verificare il processo di degrado ambientale della città, di stabilire criteri generali per il suo restauro e di fornire al Centro Ettore Majorana indicazioni precise sull’utilizzo di alcuni edifici abbandonati che conservano tuttavia un grande interesse storico. Il programma delle attività del dipartimento è elencato di seguito. Architettura: i primi corsi riguarderanno lo studio del restauro e della sistemazione degli edifici del Centro e il coordinamento e l’esecuzione dei lavori. Da questi studi sarà possibile assistere l’amministrazione locale nella pianificazione delle opere pubbliche. Urbanistica: la funzione di questo settore sarà più culturale che operativa. Si tratterà di promuovere incontri, seminari e congressi di carattere internazionale, per discutere i problemi legati all’urbanizzazione dell’area mediterranea. Anche lo studio delle ricostruzioni fisiche e delle nuove città sarà incluso in questo settore. Il direttore di questo dipartimento sarà Alvin Boyarsky. Architettura del Paesaggio: questa specializzazione non esiste ancora ufficialmente in Italia, ma viene studiata assiduamente negli Stati Uniti d’America, nel Regno Unito e nella Repubblica Federale Tedesca. È fondamentale studiare il paesaggio non solo per motivi ecologici ed estetici, ma anche per le sue caratteristiche economiche e sociali. Da uno studio a livello mondiale delle cause che trasformano l’ambiente, si possono sviluppare piani per un nuovo paesaggio stimolante. Protezione e valutazione del patrimonio culturale: in questo caso, l’intento è quello di compilare elenchi di inventari di opere d’arte mobili che devono essere protette o valutate. Questa grande impresa non può essere rimandata perché comporta una grande quantità di lavoro importante. Il progetto potrebbe avere molte ramificazioni: dipinti, opere di scultura, reperti archeologici, mobili ecc. E le informazioni raccolte possono essere collegate a corsi introduttivi sugli stessi argomenti. Design applicato: questo settore si occupa di una nuova Bauhaus, quella dedicata all’artigianato siciliano. Si studieranno le caratteristiche tecniche, figurative ed economiche delle attuali tecniche di produzione e la creazione di nuovi disegni per tappeti, ceramiche, ecc. L’argomento comprende le arti grafiche e può essere utile nello studio di nuovi manifesti e pubblicazioni del Centro ed essere esteso a tutti i campi della pubblicità e della comunicazione di massa. Sea farming: la Scuola studia il Sea Farming in riferimento alla possibilità di ripopolare la zona dei bassi fondali tra Trapani e Marsala. Saranno studiati esperimenti di allevamento di pesci su base scientifica, che si spera possano servire all’avvio di una Scuola di Agricoltura Marina.