INTERNATIONAL SCHOOL OF SOLID-STATE DEVICE RESEARCH
Le nuove conoscenze, derivanti da scoperte e invenzioni scientifiche, spesso portano a sforzi ingegneristici su scala mondiale e su larga scala, che alla fine hanno conseguenze di vasta portata nella nostra società. Il progresso dei dispositivi a stato solido negli ultimi trent’anni ha rivoluzionato l’elettronica: l’elaborazione dei dati, il controllo dei processi industriali, le telecomunicazioni, gli strumenti scientifici, i personal computer e i prodotti di consumo, fornendo blocchi di costruzione affidabili, ad alte prestazioni e a basso costo, come i circuiti non miniaturizzati per gli ingranaggi e i sistemi elettronici. Inoltre, con l’attuale crisi energetica, la tecnologia dei semiconduttori sta avanzando verso l’offerta di celle solari fotovoltaiche economicamente valide per applicazioni terrestri. Sebbene la ricerca e lo sviluppo dei dispositivi allo stato solido siano stati portati avanti grazie alla cooperazione interdisciplinare tra fisici applicati, ingegneri elettronici e scienziati dei materiali, è giusto dire che alla fisica dello stato solido, che ha fornito le basi per la comprensione delle prestazioni dei dispositivi, va riconosciuto il merito di aver contribuito all’avvio di molte informazioni. La Scuola Internazionale di Ricerca sui Dispositivi allo Stato Solido tratterà nei suoi corsi i seguenti argomenti: – fisica dei dispositivi; – scienza dei materiali pertinenti ai dispositivi a stato solido; – progettazione di dispositivi e circuiti; – tecnologie dei processi di fabbricazione; – assemblaggio, imballaggio e caratterizzazione dei dispositivi, compresa la circuitazione; – dispositivi e processi esplorativi; – tendenze future e limiti fisici. Lo scopo della Scuola è quello di illuminare gli studenti con corsi avanzati presentati sui temi sopra citati in modo coerente e con una visione all’avanguardia. Inoltre, il programma della Scuola intende stimolare l’immaginazione di scienziati e ingegneri sottolineando le caratteristiche salienti degli sviluppi più recenti, in modo da distinguere l’essenziale dal non essenziale in questo campo in rapida evoluzione e in costante crescita.